cord

Come si cura un divano in velluto a coste?

Divano Harvey in velluto a coste di Livom

Il velluto a coste – il “cord” – è tornato protagonista nei soggiorni: caldo, avvolgente e dal carattere inconfondibile, con quelle righe in rilievo che catturano la luce e cambiano tonalità a seconda di come ci si siede. È un tessuto che invita a rilassarsi, ma proprio la sua trama particolare richiede qualche attenzione in più rispetto a un cotone liscio. La cura giusta non è complicata: si basa su pochi gesti regolari che mantengono le coste in piedi e il colore vivo. In questa guida vediamo come aspirare e spazzolare nel modo corretto, come trattare le macchie senza schiacciare il pelo e quando conviene lavare le fodere. Troverai anche gli errori più comuni da evitare e i consigli pratici per i modelli come Nina, Donna e Aera. L'obiettivo è un cord che resta morbido e bello anno dopo anno.

In sintesi

  • Spazzola nel verso delle coste per ravvivare la trama.
  • Aspira con la spazzola morbida, senza beccuccio duro.
  • Tratta le macchie tamponando, mai strofinando.
  • Se sfoderabile, lavalo a 30°C seguendo l'etichetta.
  • Tieni il divano a 30 cm dai termosifoni per non seccare le fibre.

Perché il velluto a coste va trattato con cura

La caratteristica del cord sono le coste in rilievo, create da fibre disposte in canali paralleli che possono essere larghi pochi millimetri o arrivare a un centimetro nei modelli a coste grosse. È proprio questa struttura tridimensionale a renderlo così piacevole al tatto e cangiante alla vista, ma anche a trattenere più facilmente polvere e briciole tra una costa e l'altra. Se trattato male, il pelo si schiaccia e il tessuto perde quel rilievo che lo rende speciale, assumendo un aspetto lucido e opaco a chiazze. Curarlo significa soprattutto rispettare il verso delle coste e mantenere le fibre in piedi, evitando pressioni e sfregamenti decisi. È un tessuto democratico, ma premia chi gli dedica una manutenzione gentile e costante. Conoscere la sua natura aiuta a capire ogni consiglio che segue.

Operazione Come farla Frequenza
Aspirazione Spazzola morbida, nel verso delle coste 1 volta a settimana
Spazzolatura Spazzola per tessuti, per ravvivare Ogni 1–2 settimane
Macchie Tamponare con panno umido e sapone neutro Subito
Lavaggio fodere Solo se sfoderabile, a 30°C secondo etichetta Ogni 2–3 mesi

Aspirazione e spazzolatura

Aspira regolarmente con la spazzola morbida, muovendoti sempre nel verso delle coste per non schiacciarle né strappare le fibre. Imposta una potenza media e mantieni la bocchetta leggermente sollevata, senza premere, così da raccogliere polvere e briciole senza appiattire il pelo. Dopo l'aspirazione, una spazzola apposita per tessuti aiuta a “rialzare” le fibre e a mantenere viva la trama, restituendo profondità al colore. Passala con tratti leggeri e regolari, sempre nella stessa direzione delle coste, dedicando qualche minuto in più alle zone più usate come i braccioli. È questa routine settimanale che fa la differenza tra un cord che resta bello e uno che si appiattisce nei punti di seduta. Non servono prodotti speciali: bastano costanza e delicatezza.

Divano modulare Donna in velluto a coste di Livom

Le macchie sul cord

In caso di macchia, agisci subito: prima si interviene, più facile è evitare che il liquido penetri tra le coste. Tampona con un panno umido e poco sapone neutro, muovendoti sempre nel verso delle coste e senza mai strofinare, perché lo sfregamento schiaccia e “lucida” il tessuto in modo difficile da recuperare. Per i liquidi, assorbi prima l'eccesso con carta da cucina premendo leggermente, poi tampona con il panno umido. Lavora dall'esterno della macchia verso il centro per non allargare l'alone. Lascia asciugare all'aria, lontano da fonti di calore dirette, e solo a tessuto asciutto passa la spazzola per ravvivare le fibre. Per i casi più difficili, come vino o caffè, consulta gli 11 trucchi anti-macchia.

Il vantaggio del cord sfoderabile

Se il tuo divano in velluto a coste ha un rivestimento sfoderabile, come i modelli Nina, Donna e Aera di Livom, la cura è ancora più semplice e profonda. Sfili la fodera grazie alle cerniere nascoste e la lavi come da etichetta, di norma a 30°C con ciclo delicato e centrifuga bassa, riportando il tessuto fresco e morbido. Chiudi sempre le cerniere e rovescia la fodera prima del lavaggio per proteggere il pelo dall'attrito del cestello. Evita l'asciugatrice, che restringe le fibre, e rimetti la fodera ancora leggermente umida per farla distendere sulla forma del cuscino. Una volta asciutta, una spazzolata leggera nel verso delle coste le restituisce tutto il rilievo. Per saperne di più su questo materiale, leggi la guida dedicata su cos'è il divano cord.

Gli errori da evitare

Il primo errore è strofinare le macchie con forza: invece di pulire, si schiaccia il pelo e si crea una zona lucida permanente. Il secondo è aspirare con il beccuccio duro o contro il verso delle coste, che strappa le fibre e logora la trama nel tempo. Evita anche prodotti aggressivi, solventi e candeggina, che scoloriscono il tessuto e ne alterano la consistenza morbida. Non usare il ferro diretto per togliere le pieghe, perché il velluto a coste si appiattisce in modo irreversibile: meglio il vapore a distanza. Attenzione all'esposizione solare prolungata, che sbiadisce i colori soprattutto sulle tinte scure e calde. Infine, non lasciare asciugare le macchie da sole sperando spariscano: tendono a fissarsi e diventano molto più difficili da rimuovere in un secondo momento.

Consigli pratici per durare nel tempo

Per mantenere il cord come nuovo, ruota e scambia di posto i cuscini di seduta ogni due o tre settimane, così l'usura si distribuisce in modo uniforme su tutto il divano. Tieni il mobile ad almeno 30 cm dai termosifoni e lontano dalla luce solare diretta, perché calore e raggi UV seccano le fibre e ne spengono il colore. Arieggia spesso la stanza per evitare che umidità e odori si depositino nella trama fitta del velluto. Se hai animali, una spazzolata più frequente nel verso delle coste raccoglie i peli che tendono a incastrarsi tra i canali. Sistema una coperta morbida nei punti dove il divano è più sollecitato, come il posto preferito davanti alla TV. Con questi piccoli accorgimenti il tuo cord resterà avvolgente e bello a lungo, mantenendo intatto il suo fascino materico.

Divano modulare Nina in velluto a coste di Livom

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Domande frequenti

Come si pulisce un divano in velluto a coste?

Aspira con la spazzola morbida nel verso delle coste, spazzola per ravvivare la trama e tampona le macchie con panno umido e sapone neutro, senza strofinare.

Perché non bisogna strofinare il cord?

Lo sfregamento schiaccia le coste e “lucida” il tessuto, rovinandone l'aspetto. Meglio sempre tamponare delicatamente.

Il velluto a coste si può lavare?

Se il rivestimento è sfoderabile sì: sfila la fodera e lavala seguendo l'etichetta. Altrimenti, pulizia localizzata e spazzolatura.

Come mantengo morbido il cord?

Con aspirazione e spazzolatura regolari nel verso delle coste, che mantengono le fibre in piedi e la trama viva.

Il velluto a coste si rovina con il sole?

Sì, l'esposizione diretta e prolungata sbiadisce i colori e secca le fibre. Tieni il divano lontano dalle finestre molto soleggiate o usa tende filtranti.

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